Tecnologia, tempo e felicità

I treni viaggiano sempre più veloci, i computer diventano sempre più potenti e i macchinari sempre più sofisticati. Tuttavia il tempo che ogni uno di noi ha per dedicare a se stesso, alla propria crescita individuale, ai propri rapporti affettivi e sociali, rimane miseramente scarso. Mi chiedo: come sarebbe il mondo se tutti questi progressi tecnologici, invece di essere utilizzati per aumentare sempre più la produttività, venissero utilizzati per aumentare la felicità degli uomini ?
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Ciao adorato Guaglione,
solo tre parole…molto piu’bello|
La tecnologia aiuta ma fa perdere quello che dentro di noi non si percepisce piu’!
Vuoi mettere ricevere una lettera scritta di proprio pugno, capisci le emozioni, le tensioni,abbiamo perso l’anima e il cuore, oggi al loro posto solo organi compiuterizzati, andiamo a pile e a corrente, l’importante e’non andare in standby!!!
Ti abbraccio e riguardo al commento che mi hai lasciato…sei un grande osservatore, l’amarezza e’ tanta come la rabbia per aver dato a questa citta’ tanto e il cambio e’ stato pari a zero!
In privato ti scrivero’ di piu!
Ciao Mimmo. E’ vero, la tecnologia è usata per creare profitto… e noi siamo così incoscienti da correre dietro questo circolo vizioso. Lo vedo con i telefonini o con i computer. Non passa giorno che non siano proposti strumenti più potenti, elaborati, articolati e complessi. Sarebbe positivo se non fosse che… noi ci affanniamo a comprare il telefonino nuovo… e il giorno dopo ce ne propongono un’altro. Ce li fanno vedere come uno status symbol e noi… abbocchiamo. Corriamo per guadagnare di più e acquistare tecnologia più potente. Ma poi, potente per cosa? Se pensassimo al telefono come ad uno strumento per comunicare e non per farci “riconoscere” allora ci fermeremmo a quello comprato oggi, per i prossimi 5 anni. Invece, vogliamo quello che fa le foto e poi con la videocamera e poi con il satellitare e poi… e ci fottiamo da soli. O meglio, lasciamo che ci fottano… facendo leva sulla nostra poca ragionevolezza.
Ti auguro un buon fine settimana e ciao.
Sarà perchè anch’io mi faccio prendere dalla frenesia tecnolocica della velocità?
E’ vero ultimamente non ci siamo sentiti
ma sai a volte gli ingranaggi dei sentimenti
anche se ben collaudati
sono figli dell’imprevedibilità…
Nonostante tutto avvertivo la tua presenza amico internauta…
Qui la teconologia paradossalmente ha creato qualcosa di straordinario: quando si è soli i vuoti vengono colmati dagli incontri virtuali
e spesso, se non sempre, sono quelli più sinceri.
E’ diventato piu’ facile comunicare da un capo all’ altro del mondo, che a 20 cm di distanza.
Un saluto al volo.
a beato te mimmo vuol dire che oltre a evere una nicchia che tira sei pur eprofessionalmente bravo
@cristinaOK, ti aspetto
@Cesare E già, ciao Cesare e buon fine settimana …
@mieleinfuso Capisco cosa tu voglia dire..beh se eran rose (ri)fioriranno
ciao mimmo,grazie sto bene, un po stanco della settimana lavorativa,per quanto riguarda il post beh cosa dire siamo schiavi della tecnologia e non sappiamo più essere indipendenti senza di essa, se venisse usata per migliorare e rendere felici l’umanità ben venga, anche se penso che è un utopia, senti mimmo ti volevo proporre di gestire un blog insieme, cosa ne pensi? io ne ho già un’altro con un blogger conosciuto in rete, ciao e buon fine settimama.
SCHIAVI MODERNI, questo siamo, e la tecnologia serve ad accelerare il tempo che altrimenti andremmo a sottrarre al nostro dovere di SERVI dei pochi…in primis i politici!!!