Lettera aperta al Cardinale Tarcisio Bertone
Dal Cile con furore

Eccellentissimo Cardinale nonché segretario di Sato Varticano Tarcisio Bertone, scrivo queste righe per esprimere la mia opinione in merito alle dichiarazioni su pedofilia ed omosessualità che lei ha rilasciato durante la sua recente visita in Cile nelle zone colpite dal terremoto dello scorso 27 Febbraio 2010.
Pare che lei, tra incontri vari con comunità cattoliche, visite a Santuari, donazioni di immagini sacre e celebrazioni liturgiche, abbia anche trovato il tempo, dai microfoni di una radio locale, per annunciare al mondo intero i risultati di alcuni studi scientifici sulle relazioni esistenti tra pedofilia, castità ed omosessualità. Studi che, per quanto le “avrebbero detto” (parole sue), escluderebbero l’esistenza di un collegamento tra gli atti di pedofilia dei preti e il loro celibato mentre dimostrerebbero l’esistenza di un rapporto di causa ed effetto tra omosessualità e pedofilia.
Il mio amico Peppino e la filosofia del “me lo hanno detto”
E’ curioso Cardinale Bertone ma l’approccio che lei ha utilizzato per avvalorare l’esistenza di questo collegamento tra omosessuali e pedofili, cioè quello di dire semplicemente “me lo hanno detto”, mi ha fatto di colpo tornare indietro nel tempo con la mente. Sa chi mi ha fatto ricordare ? Un mio amico di adolescenza: Peppino. Lo ricordo con affetto Peppino ed anche con un po’ di nostalgia visto il tempo che è passato. Un ragazzo simpatico, soprattutto per quella mania che aveva di voler sempre dare una risposta ad ogni cosa, per quella sua fissa di voler dare sempre l’idea di sapere tutto su tutto. Di qualsiasi cosa si parlasse, anche della più complicata, Peppino si atteggiava sempre ad esperto del campo.

Tirava fuori delle teorie che erano totalmente strampalate, senza capo ne coda. Le inventava al momento. A volte le sparava talmente grosse che per noi compagni era quasi impossibile non ridergli in faccia; un atteggiamento, il suo, dovuto probabilmente ad una scarsa autostima e ad una profonda insicurezza in se stesso. Solo chi non lo conosceva poteva prenderlo sul serio. Il fatto è, Cardinale Bertone, che a chi gli chiedeva come facesse a sapere tutte quelle cose lui rispondeva proprio con la stessa frase che lei ha utilizzato dal Cile: “me lo hanno detto”.
Peppino o non Peppino sono sicuro che lei, Cardinale Bertone, si sia reso conto della gravità delle affermazioni che ha rilasciato, soprattutto dopo il coro indignato di proteste che si è levato da tutto il mondo ed il repentino dietro front della Chiesa stessa che, per bocca di padre Federico Lombardi (portavoce della Santa Sede), si è subito affrettata a dire che non sono di sua competenza affermazioni di carattere medico e che lei, Cardinale Bertone, si riferiva solo alla problematica degli abusi all’interno della Chiesa e non nella popolazione mondiale.
Pedofilia ed omosessualità al bar dello sport
Dicamo la verità, lei ha sconfinato ! E’ entrato in un campo non di sua competenza: la scienza. Ha parlato di risultati scientifici ma lo ha fatto come un qualsiasi tizio che con gli amici al bar, fra un bicchiere di birra, una fumata di sigaretta ed una partita a carte, commenta l’ultima notizia curiosa sentita alla televisione o come anche avrebbe sicuramente fatto il mio amico Peppino.

Capisco Cardinale Bertone, non le sarà sembrato vero sentire proprio quello che con le sue orecchie voleva sentirsi dire, quello di cui lei è probabilmente fermamente convinto: che omosessuali e pedofili hanno una comune radice di perversione. Le confesso che dopo aver letto le sue dichiarazioni il mio pensiero è subito andato a loro: agli omosessuali; in particolare agli omosessuali credenti, doppiamente fustigati dalle sue parole infamanti. Ho pensato al dolore, alla rabbia e allo sgomento di tutte queste persone meschinamente bollate come criminali o potenziali tali dalle sue affermazioni; perché la pedofilia è un atto criminoso, un terribile atto criminoso. Certo, non le sarà sembrato vero avere una notizia del genere e spinto da quella millenaria avversione che tutte le Chiese monoteistiche hanno nei riguardi dei gay non ha resistito e subito è corso a sbandieralo ai quattro venti.
La Scienza

Cardinale Bertone, mi spiace deluderla ma non è così semplice. Mi creda, non funziona così. Quando si parla di risultati scientifici non basta dire “me lo hanno detto” al contrario bisogna considerare tanti fattori: gli autori, chi sono, quali sono i loro titoli e cosa hanno fatto, il prestigio della rivista scientifica che ha pubblicato il lavoro e soprattutto i riscontri che la comunità scientifica ha fatto su quel lavoro. Una pubblicazione scientifica, veda, non è soltanto l’enunciazione di un risultato finale ma è anche e soprattutto la descrizione minuziosa del procedimento che lo studioso ha seguito per arrivare a quel determinato risultato, delle condizioni al contorno, delle approssimazioni fatte ed è anche la documentazione (con tanto di bibliografia) dei risultati di partenza: uno studio scientifico, per essere considerato tale, deve fornire tutti gli strumenti necessari per consentire di riprodurre l’esperimento in esame in modo da poterne verificarne la correttezza. E’ così che funziona la scienza. Le parole d’ordine sono dubbio, esperimento e riproducibilità. E’ il metodo sperimentale, inventato dal genio di Galileo Galilei; un uomo che qualche secolo fa ha dato non poche gatte da pelare a suoi illustri predecessori.
Sarebbe troppo facile altrimenti, chiunque potrebbe pubblicare la prima sciocchezza che gli passa per la mente e spacciarla per risultato scientifico.
Cardinale Bertone, da suo grande ammiratore quale mi ritengo di essere mi permetto di darle un consiglio: ad ognuno il proprio lavoro. Lei si occupi solo di cose come la transustanziazione, l’immacolata concezione, il peccato originale e la redenzione. La scienza è altra cosa, la lasci a chi l’ha studiata.














Da approvare in “toto”. Anche in me ha suscitato sgomento che una persona dotata di una certa cultura si esprimesse come una qualsiasi casalinga di Voghera che riferisce per sentito dire. Nell’affrontare il grave argomento degli abusi sesssuali mi sembra che questi cardinali, anzichè parole di pietas verso gli abusati, si siano arroccati in difesa e spesso si esprimano sopra le righe.
Ciao, Mimmo. Purtroppo la Chiesa non brilla nella storia per l’apporto dato alla scienza; tutt’altro. Le biblioteche venivano tenute chiuse ed interdette al popolo proprio per impedire alla gente di conoscere e ragionare. Fino a un secolo fa quanto detto da Bertone sarebbe diventato verità assoluta per tutti. È sempre un piacere leggerti.
bellissmo post!
purtroppo l’ipocrisia clericale è quello che è!
@Floriana Bastia Certo, molte sono state le parole spese dai vescovi e dai cardinali per esprimere solidarietà al Papa, poche, pochissime quelle di pietà nei confronti delle vittime.
oggi è la giornata della ” pedofilia”…ma non ho sentito in giro nulla….purtroppo una realtà molto, molto brutta e che viene alla ribalta solo in casi eclatanti…buona serata
@dolce Hai ragione Dolce, quasi silenzio totale sulla cosa. Posso pensare che la notizia sia passata in sordina un po’ anche per non mettere in imbarazzo la Chiesa in considerazione dello scandalo preti pedofili (ma è solo una mia congettura). Comunque c’è ancora molto da fare!
Ciao Mimmo…. a me, invece. “m’hanno detto” che il cardinale ha detto un sacco di stronzate!! Se ce n’era bisogno, ha ulteriormente rafforzato la convinzione diffusa che la Chiesa, prima abbia fatto di tutto per “coprire” i misfatti e poi si sia prodigata per “coprire” sia il Papa sia le sfere ecclesiastiche coinvolte!!
Ti lascio un saluto e buon fine settimana a te!!
Ciao carissimo, oramai conosci il mio pensiero sulla chiesa e le sue pecorelle…
Intriganti, briganti,disonesti,chi piu’ ne ha piu’ ne metta….Sono capaci di tutto..la storia ci insegna..E le loro menti ottuse sono una vera disgrazia per il mondo intero!
Ti abbraccio e continua il tuo cammino di verita’ e onesta’!
Caro Mimmo!! Dopo una piccola pausa ritorno in onda… Ho letto le tue parole e, sinceramente mi son sembrate troppo buone. Io non accetto chi pontifica parlando di ciò che non conosce. E in tutti i gruppi di potere, chiesa inclusa, ci son troppe lingue in movimento. Il peggio è che (come ho riportato nel penultimo post) è la religione stessa che condanna duramente la pedofilia, senza pietà per il peccatore. Sai qual è il colmo? E’ nel fatto che io son atea convinta. A detta di un mio collega prete, son più aderente ai dettami del cristianesimo io che altri colleghi che girano con il vangelo in borsa… Forza, combatti per le tue convinzioni, troverai sempre amici… Anna
Comunciazione di servizio: i preti (e in particolare gli alti prelati) sono le persone piu’ contradditorie in assoluto.
Sono di nuovo in onda… nuovo indirizzo http://www.instanfilm.it
Un saluto al volo…