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Posts Tagged ‘villaricca’

Foto album: Un pazzariello tra i continenti

Un pazzariello tra i continenti
Data:13 Febbraio 2010
Luogo: Villaricca
Durata: 7:08 min

Parti di ricambio, un successo aspettato

26 aprile 2010 Mimmo Guarino 11 commenti
partidiricambio-spettacolo

La prima di parti di ricambio

Per la prima di Parti di ricambio ci tenevo in modo particolare ad avere un pubblico competente, sensibile e attento. Quale occasione migliore quindi della serata di premiazione della quinta edizione del Teatro Festival in programma Domenica 25 Aprile 2010 nella sala auditorium dell’associazione ALI di Villaricca. Ecco che nell’attesa di conoscere l’esito delle premiazioni, una platea di addetti ai lavori composta da attori, registi, scenografi e costumisti ha avuto modo di addentrarsi in questo toccante quanto provocatorio racconto.

E’ stato un grande successo. Lunghi applausi a scena aperta ci hanno più volte costretto a sospendere la recitazione. Dietro c’è stato ovviamente un lungo e duro lavoro di preparazione, ma questa è un’altra storia. Molti sono stati i complimenti degli artisti che hanno assistito alla rappresentazione: per lo spessore del testo presentato (nel 1991 “Parti di ricambio” ha vinto il secondo premio, dietro una certa Dacia Maraini, al prestigioso concorso nazionale “Fondi La Pastora”), per la mia regia, per l’interpretazione degli attori.

Un premio al coraggio

Subito dopo l’esibizione, con sul palco anche il responsabile per le comunicazioni esterne del nostro gruppo (Sandro Avellino), abbiamo premiato la compagnia teatrale che nella rassegna maggiormente si è distinta per i contenuti del lavoro proposto. Come premio la statuina del “Pulcinella impettito”, un’opera realizzata dallo scultore ed amico Salvatore Scuotto della La Scarabattola; storica e prestigiosa bottega nei pressi Via S. Gregorio Armeno, la strada dei presepi famosa in tutto il mondo.

Un Pulcinella con il petto all’infuori (impettito per l’appunto), una postura che simboleggia chiaramente sicurezza e coraggio. Un coraggio che purtroppo oggi sembra mancare a molti autori e registi di teatro, i quali sempre più spesso scelgono la più comoda e semplice strada dell’imitazione della televisione, mettendo in scena opere sempre più disimpegnate, banali e volgari.

Ringraziamenti

Un ringraziamento, per la loro dedizione durante tutto il periodo delle prove, agli attori (oltre che amici) che con me si sono esibiti sul palco: Anna Infante, Antonio Calignano e Silvana Russo. Un ringraziamento anche alla mia Concetta, attenta suggeritrice e prezioso aiuto nella cura della scenografa e dei costumi.

A World of Peace Festival

5 aprile 2010 Mimmo Guarino 10 commenti

25, 26 e 27 Giugno 2010, Centro Storico di Villaricca
Rassegna delle arti in nome della pace

Anche questo blog aderisce all’evento “A World of Peace Festival - Rassegna delle arti in nome della pace” in programma il 25-26-27 Giugno 2010 a Napoli nel centro storico di Villaricca. Temi di questa terza edizione saranno la follia distruttiva della seconda guerra mondiale, i suoi orrori ed il suo agghiacciante epilogo atomico di Hiroshima e Nagasaki.

A sessantacinque anni da quella spaventosa catastrofe la minaccia nucleare incombe più che mai sull’umanità ed il mondo è ancora devastato da guerre, genocidi, ingiustizie e discriminazioni.

Troppo comodo scaricare le responsabilità di questi mali solo su chi detiene le leve del potere: politici, banchieri, dittatori; nulla potrebbero infatti pochi individui se non avessero la complicità passiva e l’appoggio inconsapevole dei loro popoli. Sono l’apatia e il disimpegno sociale degli uomini il motore che permette ad esseri avidi e senza scrupoli di prendere il comando, sono l’ignoranza e la mancanza di consapevolezza la linfa che alimenta le loro menti ottuse e malate.

L’unica strada che può portare alla pace tra noi uomini è quella che passa attraverso il risveglio delle nostre coscienze, la nostra crescita morale ed il nostro sviluppo intellettuale.

In un territorio come quello di Napoli nord, devastato sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista economico e sociale, dove mancano completamente momenti di aggregazione, manifestazioni come A World of Peace sono pugni nello stomaco alla rassegnazione e alla disillusione. Solo l’arte potrà salvare il mondo perché solo l’arte sa parlare agli uomini con un linguaggio potente e allo stesso tempo sublime, un linguaggio universale che aggrega superando ogni ostacolo e barriera e che riesce a toccare nel profondo quanto di meglio c’è negli esseri umani.

La manifestazione, organizzata dall’ associazione culturale illimitarte e patrocinata dall’assessorato alla cultura del Comune di Villaricca, sarà totalmente gratuita e vedrà la partecipazione di tanti artisti provenienti da tutta Italia esibirsi in tre giorni (in quattro aree) di spettacoli con musica, poesia, teatro, cinema, fotografia, pittura e scultura; insieme alle associazioni umanitarie, alle no profit, e a tantissimi media.

Io, con anche il mio Blog, aderisco a questa iniziativa e ad altre come questa perché non mi rassegno a vedere il mondo colare a picco. Tu cosa fai ?

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Passeggiando per Natale, un ponte per Sarajevo

8 gennaio 2010 Mimmo Guarino 7 commenti
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Prendere parte all’organizzazione di uno spettacolo, come quello che è stato “Passeggiando per Natale” di quest’anno, e allo stesso tempo parteciparvi come artista, per di più in due esibizioni distinte, non è stata per niente una cosa facile. Se i giorni della preparazione sono stati per me quantomai frenetici, quello che ha visto la sua messa in scena mi ha a dir poco stremato. Ma è proprio questo il bello delle imprese difficili, l’importante è che la fatica e l’impegno vengano sempre suffragate da un buon risultato e questo evento è stato sicuramente un successo!

Ad aprire la serata è stato il bravissimo Ciro Sannino che al piano ha suonato un suggestivo brano natalizio “Have yourself a Marry Little Christmas”. Subito dopo lo stesso Ciro ha accompagnato Marialuisa che con la sua splendida voce ha cantato What Wonderful World (una canzone che amo alla follia). Dopo i saluti iniziali dei due presentatori, ormai “storici” di Passeggiando per Natale, Emiliana e Massimiliano, la signora Gordàna Ler ha augurato buon anno a tutti i presenti con dei versi, a tema, del poeta Bosniaco Dušan Radović dando così “il la” alle esibizioni degli artisti.

Subito sul palco sono saliti gli ETNIA, bravissimi, che hanno cantato il loro originale brano “Napoletano atipico”, poi la proiezione di foto della città di Sarajevo; a commentarle, ovviamente, la signora Gordàna (Jolly della serata). Dopo Francesco Mennillo, che ha cantato la sua “Parole” è arrivata la prima delle mie due esibizioni teatrali con Ho ucciso mio fratello, il monologo incentrato sul tema della guerra che ho scritto apposta per l’occasione.

A chiusura della prima parte dello spettacolo il momento forse più toccante della serata, quello che abbiamo voluto dedicare alla nostra amica scomparsa lo scorso sette Dicembre, Maddalena; una persona straordinaria che mi ha insegnato tanto. Giovanna e Lucia hanno letto sul palco due suoi pensieri, presi direttamente dal suo blog (ancora oggi “cliccatissimo”).

La seconda parte è iniziata con l’esibizione del gruppo musicale jOxBacco che ha proposto un versione molto particolare di “Meraviglioso”. Poi un momento dedicato alla poesia con la signora Gordàna ed Antonio Calignano che, rispettivamente, hanno declamato una composizione di Jovan Jovanovic Smai (poeta bosniaco di fine 800 ancora oggi conosciutissimo soprattutto tra i più piccoli in quanto autore di filastrocche per bambini) e Guaglione, del grandissimo poeta napoletano (nonché attore, compositore e commediografo) Raffaele Viviani.

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Risate e buon umore con la scenetta comica che ho messo in scena ed interpretato con Massimiliano. Scena che ho tratto direttamente da una commedia del grande Antonio Petito, uno dei maggiori interpreti della commedia napoletana e, senza dubbio, il più grande tra gli interpreti della maschera di pulcinella.

Applauditissime le esibizioni musicali che hanno chiuso lo spettacolo: un trittico di canzoni celebri napoletane suonate al piano da Ciro, una raffinatissima canzone natalizia interpretata magistralmente dal baritono Antonio Santaniello e due pezzi del coro polifonico di Villaricca. Grande emozione in sala poi quando tutti i bambini bosniaci che hanno assisitio allo spettacolo sono saliti sul palco per ritirare la loro pergamena ricordo; su ognuna delle quali abbiamo stampato, in Italiano e in Bosniaco, la poesia (letta da Silvana Russo) Bambino, di Alda Merini.

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Poi il finale con i ringraziamenti e tutti, ma proprio tutti, che sono saliti sul palco per raccogliere i meritati applausi del pubblico: artisti, organizzatori, associazioni varie, Croce Rossa Italiana e personalità locali.

Costruiamo un ponte per Sarajevo

3 gennaio 2010 Mimmo Guarino 3 commenti
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Fervono i preparativi e come sempre succede in questi momenti il tempo a disposizione sembra essere impietosamente scarso. La scaletta subisce continue variazioni, alla velocità della luce. Il telefono squilla in continuazione, le email fioccano a raffica da tutte le parti. Sandro ha tre cellulari ma riesce lo stesso a non rispondere o a non essere raggiungibile su nessuno dei tre. Poi ci sono i comunicati stampa degli artisti da leggere, il service per i suoni e le luci, la delibera del comune, le prove della presentazione, delle esibizioni, le locandine e gli inviti da stampare e poi tutto il resto ed altro ancora (per fortuna che in tutto questo c’è Emiliana con il suo proverbiale ottimismo).

Tutto questo per la nuova edizione di “Passeggiando per Natale”, spettacolo che andrà in scena il prossimo 5 Gennaio alla tendo-struttura di Villaricca. Quest’anno il titolo dello spettacolo sarà “Passeggiando per Natale, un ponte per Sarajevo”. Sarà una manifestazione artistico-culturale per la promozione della pace, della conoscenza e dell’integrazione tra i popoli.

Abbiamo pensato di costruire un ideale ponte, fatto di musica, arti figurative, poesia e teatro. Un ponte per unire la nostra cultura e la nostra arte con quella di Sarajevo. Per l’occasione allo spettacolo assisterà proprio un gruppo di bambini di Sarajevo, ognuno accompagnato dalla famiglia italiana che lo ha preso temporaneamente in adozione. A loro, a fine spettacolo, consegneremo delle pergamene in ricordo dell’evento.

Oltre alla organizzazione dello spettacolo reciterò anche. Interpreterò un monologo che ho scritto appositamente per l’evento e che s’intitola “Ho ucciso mio fratello”. Un testo inteso che da voce ad un ex soldato, alla sua presa di coscienza sulla follia della guerra. Un soldato senza nome né luogo né tempo.

Poi ci sarà anche una sorpresa, con un piccolo sketch comico preso da una commedia del grande commediografo ed attore napoletano Antonio Petito. Sarò a far coppia con il mio amico Massimiliano.