Parti di ricambio, un successo aspettato

La prima di parti di ricambio
Per la prima di Parti di ricambio ci tenevo in modo particolare ad avere un pubblico competente, sensibile e attento. Quale occasione migliore quindi della serata di premiazione della quinta edizione del Teatro Festival in programma Domenica 25 Aprile 2010 nella sala auditorium dell’associazione ALI di Villaricca. Ecco che nell’attesa di conoscere l’esito delle premiazioni, una platea di addetti ai lavori composta da attori, registi, scenografi e costumisti ha avuto modo di addentrarsi in questo toccante quanto provocatorio racconto.
E’ stato un grande successo. Lunghi applausi a scena aperta ci hanno più volte costretto a sospendere la recitazione. Dietro c’è stato ovviamente un lungo e duro lavoro di preparazione, ma questa è un’altra storia. Molti sono stati i complimenti degli artisti che hanno assistito alla rappresentazione: per lo spessore del testo presentato (nel 1991 “Parti di ricambio” ha vinto il secondo premio, dietro una certa Dacia Maraini, al prestigioso concorso nazionale “Fondi La Pastora”), per la mia regia, per l’interpretazione degli attori.
Un premio al coraggio
Subito dopo l’esibizione, con sul palco anche il responsabile per le comunicazioni esterne del nostro gruppo (Sandro Avellino), abbiamo premiato la compagnia teatrale che nella rassegna maggiormente si è distinta per i contenuti del lavoro proposto. Come premio la statuina del “Pulcinella impettito”, un’opera realizzata dallo scultore ed amico Salvatore Scuotto della La Scarabattola; storica e prestigiosa bottega nei pressi Via S. Gregorio Armeno, la strada dei presepi famosa in tutto il mondo.
Un Pulcinella con il petto all’infuori (impettito per l’appunto), una postura che simboleggia chiaramente sicurezza e coraggio. Un coraggio che purtroppo oggi sembra mancare a molti autori e registi di teatro, i quali sempre più spesso scelgono la più comoda e semplice strada dell’imitazione della televisione, mettendo in scena opere sempre più disimpegnate, banali e volgari.
Ringraziamenti
Un ringraziamento, per la loro dedizione durante tutto il periodo delle prove, agli attori (oltre che amici) che con me si sono esibiti sul palco: Anna Infante, Antonio Calignano e Silvana Russo. Un ringraziamento anche alla mia Concetta, attenta suggeritrice e prezioso aiuto nella cura della scenografa e dei costumi.























