Per un paese occidentale, l’accoglienza di un clandestino Africano nel proprio territorio, sia esso come rifugiato politico o non, è un atto di pura umanità o il pagamento di una piccola parte di un enorme conto in sospeso da se4coli ? In altri termini: le dittature sanguinarie che affamano ed insanguinano il continente nero, sono da inquadrarsi come un processo spontaneo ed autonomo di quei popoli o come delle mostruosità create ad arte dai nostri governi ?
E’ alquanto difficile ammetterlo, ma la verità è che non vi sono grosse differenze tra lo sfruttamento della schiavitù che praticavano gli antichi (Greci, Romani, …) e quella praticata oggi dall’occidente moderno nei confronti dei paesi del terzo mondo; se non per il fatto che quest’ultima è stata opportunamente mascherata dalla ipocrisia dei nostri governanti.
Categorie:Brevi riflessioni Tag: africa, antichi greci, colonialismo, disinformazione, economia mondiale, etica, fame, immigrazione clandestina, miseria, Razzismo, romani, sbarchi clandestini, schiavismo
In tutte le civiltà il benessere economico e sociale è sempre stato raggiunto grazie allo sfruttamento della schiavitù, alla tratta degli schiavi, a danno di popoli tecnologicamente e culturalmente meno progrediti. Sia ben chiaro a tutti il fatto che la nostra civile e moderna società occidentale non ha certo fatto eccezione a questa regola.
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