Cartucce e teleobiettivi
4 settembre 2009
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Di fronte al fenomeno della caccia la mia amarezza, più che animalista, ha una radice di tipo psicosociale, poiché mi trovo a dover ammettere che ci sono degli uomini che provano piacere e diletto nel ammazzare degli esseri viventi indifesi. Mi auguro che un giorno, tutti questi uomini, superino le loro angosce e sentano come autonomo e naturale bisogno quello di sostituire i loro fucili con delle bellissime macchine fotografiche.



















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