Il Blog di Mimmo Guarino
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...dovrà pure esistere una vita prima della morte !

Teatro ed etica

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Il teatro ha spesso il compito di amplificare situazioni di malessere e di disagio della società, di portarle sotto i riflettori, di estremizzarle, di portarle all’eccesso. Molte volte il teatro si proietta in avanti, in maniera profetica, sulle tendenze che la società sta adottando, sulle strade che più o meno consapevolmente sta prendendo.

Progetto Ecologia Sociale, del drammaturgo Romano Giorgio Serafini Prosperi, è sicuramente un testo che merita molta attenzione da questo punto di vista. Il dramma, in un solo atto, pone all’attenzione dello spettatore un amletico dilemma: in un contesto di risorse limitate è eticamente accettabile che una società proponga ai suoi membri più “deboli” e meno “utili” di suicidarsi per lasciare spazio vitale agli altri ?

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La storia, certamente surreale, si svolge nel piccolo appartamento di Rocco Paone, uno di quei tanti disoccupati meridionali che ogni giorno cercano di sbarcare il lunario come meglio possono. Rocco non ha un lavoro, non ha i soldi per pagare l’affitto ed è solo, non ha parenti. Un bel giorno Rocco riceve la visita di un incaricato del Comune, Eduardo Scoca, che porta al povero disoccupato una grande novità, una speranza di cambiamento: il nuovo Progetto Ecologia Sociale.

Il Progetto Ecologia Sociale è una nuova legge varata dal governo per risolvere sia il problema degli alloggi che quello della disoccupazione. La legge però cerca di farlo in un modo a dir poco originale, sicuramente drastico: un assegno di 10.000 €, un preventivo di spesa per un posto al cimitero ed una pastiglia di veleno, cianuro di potassio, da ingerire al momento della firma.

Il povero disoccupato, sulle prime, rimane ovviamente basito, deluso dalla scandalosa proposta fattagli e si scaglia quasi con violenza contro il suo interlocutore.

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La realtà però è spesso più complessa di quello che sembra. Il bianco e il nero spesso si confondono, si sovrappongono, fino a diventare un sorta di grigio dalle mille gradazioni. Eduardo infatti, in apparenza cinico e spietato, si rivela essere un povero disgraziato, forse ancora più dello stesso Rocco. Eduardo ha una moglie e tre figli, e fino al mese scorso era anche lui disoccupato. Solo grazie alla nuova legge è stato assunto come precario dal comune. Il padre è ammalato e vive in uno ospizio. Il fratello è invalido. Sconcertante è poi la sua rivelazione: la prossima vista che farà sarà proprio al padre ammalato, che lo aspetta per la proposta di morte. Poi andrà anche dal fratello invalido con lo stesso intento. Così, dice, darà un beneficio alla società intera, che risparmierà sulle due pensioni. Lui risparmierà sulla retta dello ospizio e così facendo, con un po di economia sulle spese per i funerali, ricaverà qualcosa da quei 20.000 € che metterà da parte per la usa famiglia in vista del prossimo inverno.

Come si può vedere dall’ultima delle foto (che si riferiscono a rappresentazioni fatte nel 2008 in occasione del PDARt e di Passeggiando per Natale), il povero Rocco si convincerà della bontà del progetto e stoicamente accetterà la macabra proposta. Firmerà il contratto e ingerirà la sua pillola di veleno lasciando così spazio vitale al resto della comunità.

Mi sono spesso chiesto cosa abbia potuto convincere il malcapitato Rocco ad accettare quella proposta, cosa abbia potuto far scattare in lui la decisione definitiva. La confessione di Eduardo forse ? La gratificazione di un gesto tanto nobile ? O forse un razionalismo utilitaristico portato all’estremo ? Forse la sua vita era da tempo diventata un vero inferno e la visita di Eduardo è stata per lui solo la scusa, la grande occasione, per liberarsene una vota per tutte.

  1. 30 giugno 2009 a 10:03 | #1

    primooooooooo ho vinto qualche cosa?

  2. 30 giugno 2009 a 10:05 | #2

    mo so il nano malefico ^__^

  3. 30 giugno 2009 a 10:53 | #3

    @®ponyboy no mi dispiace ponyboy non c’è nessun premio

  4. 30 giugno 2009 a 17:45 | #4

    La risposta e’ gia’ scritta… la sua vita era da tempo diventata un vero inferno e la visita di Eduardo è stata per lui solo la scusa, la grande occasione, per liberarsene una vota per tutte!
    Ti abbraccio e sei un “Guaglione unico”

  5. 1 luglio 2009 a 11:07 | #5

    weeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee mimmo buon giorno

  6. 7 luglio 2009 a 17:50 | #6

    Mille abbracci adorato Guaglione!

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