Mezze strisce

Sembra una barzelletta ed invece la cosa è reale: strisce pedonali tracciate solo a metà. Questa è la scena che mi si è presentata stamattina. E più avanti nello stesso viale, all’incrocio, ho trovato la stessa situazione. Immagino che quando gli operai sono arrivati hanno trovato delle auto in sosta e questo gli ha impedito di completare il lavoro, nessun segnale era stato messo per avvertire dei lavori e quindi non si è nemmeno potuto chiamare il carro attrezzi per la rimozione coatta.

Che poi, detto tra noi, si sa che chiedere l’intervento di un carro attrezzi comporta tutta una serie di svantaggi: perdita di tempo per l’impresa, lavoro aggiuntivo per i vigili urbani, infinite polemiche con il proprietario dell’auto – che fino a quel momento non era reperibile ma che all’arrivo del mezzo per la rimozione appare magicamente (in certi contesti sociali la rimozione della propria auto è considerata come un affronto, un attacco personale). E d’altro canto una rigida programmazione del lavoro da parte del Comune avrebbe costretto a fare altrettanto anche all’impresa che invece ha potuto svolgere il lavoro senza alcun vincolo. Tutti contenti allora, ma con il risultato che le strisce sono state tracciate solo a metà. In fondo a cosa servono ? E pensare che a Siena lungo ogni strada c’è un cartello che segnala il giorno e l’orario del servizio di pulizia.

Totò Genio

Bellissima mostra a Napoli dedicata al grandissimo Totò in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. Ad ospitare l’evento tre splendide location: Castel Nuovo (Maschio Angioino), Palazzo Reale ed il Convento di San Domenico Maggiore. Ovviamente, due fans sfegatati come me e Concetta non potevano perdere quest’occasione. La prima tappa del nostro mini-tour è stata … Continua la lettura di Totò Genio

… dovrà pur esistere una vita prima della morte