Moralisti per ladri, razzisti e pedofili

Per sminuire la gravità delle loro più nefaste azioni, gli uomini hanno spesso la tendenza a pensare che quei loro comportamenti siano, più o meno segretamente, patrimonio condiviso da tutti i loro simili. Questo modo di pensare, questa sorta di auto-giustificazione volta ad alleggerire il peso delle proprie azioni, altro non è che un naturale meccanismo di autodifesa della psiche. Quindi, così come il pedofilo che compiendo atti di scellerata violenza sui bambini trova inaccettabile pensare che la sua pulsione non sia condivisa anche da tutti gli altri uomini, così anche i disonesti, gli egoisti, i razzisti, credono che nascostamente anche tutti gli altri uomini siano esattamente come loro. Per questo motivo essi accusano di falso moralismo e ipocrisia chiunque provi parlare pubblicamente di valori come onestà e solidarietà.
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Ciao carissimo, per questa feccia di umanita’ io non provo pieta’ ma disgusto e se esistesse un Dio……
Un abbraccio
L’uomo ha in sè il bene e il male ma anche la facoltà di dominare gli impulsi peggiori.Quando non lo fa cerca riparo nell’altro.La speranza è che l’altro sia quello onesto.
Un saluto.
artista1969
mah non condivido questa semplificazione ops weeeee bion giorno mimmo
Ti abbraccio con affetto!
Ci sono varie tesi ma quelle che preferisco sono quelle di Rousseau e di Hobbes: il primo disse che l’uomo nasce buono ma viene corrotto dalla società…il secondo che l’uomo è malvagio di natura.
Però faccio delle distinzioni:i ladri lo fanno perchè vogliono tutto e subito senza doverlo sudare…i più grandi razzisti sono proprio le stesse persone che accusano di falso moralismo…per quanto concerne i pedofili in tempi meno leggiadri e più feroci,i “ladri” si appendevano alle croci,peccato che ora in questi tempi meno feroci e più leggiadri,le croci si appendono ai “ladri”.
Interessante il tuo blog!