Un disperato bisogno di sentirsi normali

Lo strano episodio del cameriere inquisito
Era da tempo che io ed il mio amico Mariano progettavamo quella serata in pizzeria, ma a causa dei rispettivi impegni di lavoro avevamo sempre rimandato. Quella serata, tra l’altro, fu caratterizzata anche da un curioso episodio. Ad un certo punto, complice anche la tarda ora e la poca presenza di clienti in sala, il cameriere del locale cominciò ad inveire ad alta voce contro il televisore che in quel momento stava mandando in onda le immagini di un noto personaggio politico italiano, ex magistrato del pool di mani pulite. Disinteressandosi completamente di noi due che al tavolo aspettavamo solo di poter ordinare due pizze e tra l’imbarazzo dei pochi presenti in sala, inscenò una specie di breve comizio su alcune sue disavventure avute durante tangentopoli; una mancanza di professionalità, una maleducazione ed una cafonaggine che mi hanno ovviamente spinto a non rimettere più piede in quel ristorante.

Matrimoni gay
Non ricordo come fu ma ad un certo punto della nostra chiacchierata andammo a finire sul tema del riconoscimento dei matrimoni gay. Dopo le obiezioni di carattere biblico della coppia primordiale formata da Adamo ed Eva (Mariano è molto religioso) e l’immancabile esempio del bambino che nulla avendo di meglio da fare di guardare due gay baciarsi per strada rischia di diventare anche lui gay da grande, mi prospetto uno scenario apocalittico nel quale la razza umana si sarebbe estinta se tutti avessero seguito tendenze omosessuali.
Gli feci allora notare che l’omosessualità era una predisposizione biologica più che una scelta dettata da esperienze di vita, che riconoscere i matrimoni omosessuali non voleva certo dire vietare agli eterosessuali di sposarsi né tanto meno di riprodursi e che quella dell’estinzione umana, per scarso tasso di riproduzione, era la più infondata delle paure visto lo spaventoso aumento demografico della popolazione mondiale in atto. Gli feci anche osservare che per essere coerente col suo ragionamento si sarebbe dovuto sentire ugualmente minacciato anche da tutte quelle altre categorie di persone che pur essendo eterosessuali non danno alcun contributo alla riproduzione della specie umana: i single e le coppie che decidono di non avere figli, gli uomini e le donne sterili, i preti e le suore che scelgono la via del celibato e della castità.

Tutto in una frase
A questo punto Mariano gettò giù la maschera; inconsapevolmente credo. Lo fece con una frase alla quale nemmeno io in quel momento diedi molto peso, una frase che tradiva in pieno tutte quelle che erano le sue paure più nascoste. Disse: “.. sarei anche disposto ad accettare la cosa del riconoscimento dei matrimoni gay ma non vorrei che poi loro diventassero la normalità e noi l’eccezione …” .
E’ così, tutti quelli che minacciano le certezze della maggioranza cosiddetta normale vanno tenuti sotto controllo, vanno resi innocui, bene etichettati, tenuti rinchiusi dentro lo spazio dell’eccezione, dentro lo spazio dei diversi. Uno spazio che deve essere limitato, ben circoscritto con solidi steccati ed il più possibile lontano dalla vista.














Davvero uno splendido post, spiega molto bene alcuni processi alla base delle storture delle nostre società.
Esatto!! Ed è per questa ragione che la lega ha tanto favore al nord. Nella pianura padana c’è la cultura dell’appartenenza (alla terra dell’albero degli zoccoli)e la convinzione che tutti vogliano rubare la loro anima. Mettici poi l’interesse personale e il successo è assicurato. Teste dure, menti ottuse… difficile farle ragionare… Anna
Ciao Mimmo. Storia eccezionale che riassume perfettamente le “paure” dell’uomo normale!! La presunzione di considerare “normale” la personale visione della vita, provoca quelle esclusioni sociali che in quella normalità non trovano posto. E’ soprattutto la paura di dover discutere la personale visione della vita che crea quei problemi che tutti vediamo e/o viviamo!!
A proposito del tuo commento da me: per fortuna c’è ancora qualcuno che sa leggere i “numeri” ma, soprattutto, interpretarli!!
Buon fine settimana a te e un saluto!!
un testo esemplare sulla materia. complimenti sinceri. condivido tutto quanto.
Ciao carissimo e adorato Guaglione, si a noi e’ andata di lusso….anche se avrei preferito mesi fa di poter scegliere il nuovo governatore della Toscana!
Quel pizzaiolo inveiva…e io poco tempo fa mi son detta quasi quasi lo voto..e cosi’ e’ stato!!!!
Ti abbraccio augurandoti una Pasqua serena.
ciao Mimmo,tu hai detto una cosa sacrosanta,le paure della così detta normalità è da quel campo,che opportunamente coltivato,nascono le grandi tragedie della storia umana.Attraverso le paure delle maggioranze si fanno nascere i mostri,i nemici,gli uomini dell’odio,da sopprimere amorevolmente.Buona pasqua e a presto
passo pet leggere i tuoi post e per augurarti una Buona Pasqua che sia soprattutto serena ciao pia
E’ sempre un piacere sapere di un tuo passaggio sul mio blog..
Ciao Mimmo, auguri i più belli di buona Pasqua.
Non sto anch’io a commentare il tuo magnifico post, unicamente perchè mi metterei a ripetere le belle e giuste lodi che hai ricevuto dagli altri commenti ai quali mi associo.
A risentirci
Antonio.
@demoskaidemos Sono contento Antonio e ricambio gli auguri