Chi sono

24 gennaio 2010
A te, ignaro lettore, che per caso sei capitato in questo Blog…
mimmo
La foto non è recentissima,
lo ammetto,
ma comunque adesso sono ancora più bello …

Ciao, mi presento. Mi chiamo Domenico, ma praticamente da sempre tutti mi chiamano Mimmo. Sono nato e vivo a Napoli, città che, nonostante tutto, amo alla follia. A volte mi passa per la testa il pensiero di andare via da qui, ma (senza offesa per nessuno) cambio subito idea ogni volta che rifletto sulle meraviglie alle quali rinunciare andando a vivere in un’ altra città.

Sono laureato in ingegneria, nessuno è perfetto. A mia discolpa c’è da dire però che quando mi iscrissi all’università ero molto giovane e non sapevo quindi quello che facevo. A parte gli scherzi la matematica e la fisica sono sempre state due mie grandi passioni. Ho lavorato nel campo del’ informatica per diversi anni, poi, in quello della formazione aziendale. Adesso mi occupo di elevazione ed abbattimento delle barriere architettoniche. Un altro mio settore di interesse è la sicurezza sul lavoro.

La cosa che più amo è la conoscenza, o meglio la ricerca di essa. Concordo pienamente con il buon Socrate quando afferma che “esiste un solo bene: la conoscenza” e che “esiste un solo male: l’ignoranza“. Amo molto leggere, per lo più saggistica, con una predilezione particolare per la storia. 

Ho scoperto la passione per il teatro diversi anni fa, grazie alle commedie di Eduardo De Filippo. Da allora il desiderio di recitare su un palco è cresciuto sempre più forte dentro di me, fino a quando, per caso, ho avuto l’occasione di calcare le scene per la prima volta nella commedia “A’ morte di carnevale” di Raffaele Viviani. Ricordo che interpretai, causa forfait di un attore, anche un secondo ruolo: quello di un impresario di pompe funebri. Oggi il teatro, sia a livello recitativo che di scrittura, riempie gran parte della mia vita. Questo è per me motivo di grande soddisfazione in quanto mi permette di fare una cosa che mi piace oltremodo: esprimermi. 

Amo scrivere. Scrivo poesie, sono circa un centinaio al momento, la maggior parte composte in dialetto napoletano; poesie d’amore e di vita. Scrivo anche testi teatrali e racconti. Poi c’è questo blog, dove riverso molti dei miei pensieri. Alcuni anni fa comprai un piccolo organizer in pelle, una di quelle agendine organizzate per attività. Spesi attorno alle 50 €, una cifra folle a ben pensarci. La cosa veramente comoda di queste agende è che quando si riempiono non bisogna comprarne un altra ma solo sostituire i fogli. Lo porto sempre con me e dentro ci scrivo tutto quello che mi passa per la mente. Poi con calma, quando il tempo me lo permette, sistemo quei miei pensieri scarabocchiati in qualcosa di comprensibile per tutti gli altri esseri umani. Molte delle idee sulle cose che scrivo mi vengono quando guido l’automobile.

Porto sempre con me una macchina fotografica pronto in ogni occasione a immortalare paesaggi, vicoli, strade e scene di vita quotidiana della mia Napoli e non solo.

Mi piace la musica, alla follia. Mi piacciono tutti i generi di musica, da quella classica (J.S. Bach sopra tutti) a quella pop. Ma il genere che preferisco in assoluto è quello dalla canzone classica napoletane, e sono un appassionato dell’intramontabile Roberto Murolo. Suono la chitarra classica con la quale spesso mi piace cantare proprio qualche bella canzone classica napoletana.

Nel tempo libero non guardo mai la televisione, giuro! O meglio, quasi mai. Le uniche cose che riesco a vedere in quella scatola malefica sono infatti i film del grande Totò; qui a Napoli sui canali locali i sui film li danno quotidianamente (ma temo ancora per poco causa l’arrivo del digitale terrestre). Se proprio devo stare davanti a uno schermo preferisco andare al cinema a vedere, in compagnia, qualche bel film. Di fantascienza magari, o fantasy. Il mio film preferito è “AI - Intelligenza Arificiale” di Stanley Kubrick e Steven Spielberg (Kubrick è il regista che apprezzo di più in assoluto); un film eccezionale, ve lo consiglio. Anche Matrix mi è piaciuto molto (il film, non l’ex trasmissione di Mentana). Ultimamente poi ho visto il film di animazione UP, ne sono rimasto entusiasta; un vero capolavoro. Mi piacciono le uscite con gli amici, ma in locali tranquilli non certo in discoteca. Preferisco una buona pizzeria, magari in riva al mare, dove mangiare una deliziosa pizza magherita.

Ho una confessione da fare. Non amo il calcio, non sono tifoso. Non guardo nemmeno le partite della nazionale. Devo confessare però, ahimè, che ho dei trascorsi adolescenziali da accanito tifoso milanista (shig!). 

Ho due grandi sogni nel cassetto. Il primo è quello di avere una casa in campagna tutta per me, con tanta aria pulita da respirare ed un orticello da coltivare. Una casetta con tanto verde intorno e sullo sfondo un panorama montagnoso da contemplare. Amo le montagne mi fanno pensare a Dio, molto più delle chiese. Il secondo è quello di cambiare il mondo; in meglio ovviamente.

 
Caro lettore, a questo punto sai molte cose sulla mia vita, mentre io di te non so nulla, presumo però che sei arrivato a leggere fino a qui significa che io e te abbiamo qualche punto in comune, ma potrebbe anche essere l’esatto contrario, o potrebbe essere che hai saltato direttamente alla fine … comunque sia ti ringrazio della visita, chiunque tu sia sei sempre il benvenuto nel mio Blog,

Mimmo

 

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