Dopo milioni di anni di evoluzione, ad un certo punto la natura ha voluto tirare un brutto scherzo ad una specie di primati, gli umani, inventando per loro una cosa chiamata coscienza: la consapevolezza di esistere e di dover finire.
L’altro giorno mi è arrivato un messaggio sul telefonino con un’offerta di 99€ la preparazione ad un esame universitario. Ricordo che per preparare l’esame di Analisi II ci misi sei mesi! Come sono cambiati i tempi ..
La storia si è ripetuta! Ancora una volta è stato lo straniero (leggasi Europa e mercati) a cacciare un nostro dittatore.
Un grazie comunque a tutte le associazioni, a tutti i blogger, giornalisti, a tutti i magistrati, politici, artisti, uomini di cultura e normali cittadini che non si sono fatti abbagliare dal fascino del potere ma che al contrario, in questi diciassette anni, hanno combattuto e resistito in nome della Costituzione Italiana.
Ogni fine anno, puntualmente, ci scambiamo i rituali auguri. Siamo soliti augurare, a noi stessi e agli altri, che l’anno nuovo sia migliore di quello che è appena terminato. Dimentichiamo però così che, a parte cataclismi naturali come i terremoti o al limite improbabili influenze di presenze extraterrestri, tutto ciò che accade nel mondo dipende, nel bene e nel male, esclusivamente da noi esseri umani. Più che augurarci che l’anno nuovo sia migliore quindi, affidandoci così alla sorte o a chissà cosa, sarebbe più sensato augurarci di essere migliori noi.
Su questa terra la voglia di libertà degli uomini è come la più terribile delle malattie virali: fino a quando ci sarà anche un solo cuore che batte per essa ci sarà sempre il rischio, per tutto il mondo, di una definitiva pandemia totale.
Commenti recenti