Il Blog di Mimmo Guarino
delicious
google-bookmarks
preferiti
Mettilo fra i tuoi preferiti:
...dovrà pure esistere una vita prima della morte
emergency
libera
peacereporter
log_amnesty
cittadinanza-attiva
articolo21
gruppoabele
medicisenzafrontiere
greenpeace
caino
enpa
wwf
ecoradio
unicef
legambiente
antimafia2000
telefonoazzurro
unicef
casadelledonnne
disinformazione.it
addiopizzo
disabili
adiconsum
peacelink
riceverai tutte le novità
nella tua casella di posta
facebook
youtube
Home > Religione > La storia di Adamo ed Eva raccontata ad un bambino

La storia di Adamo ed Eva raccontata ad un bambino

adamo-eva-tentazione-masolino

Ricordo bene quei momenti, quelle immagini. Avevo si e no 9 anni, ero di ritorno a casa dopo la lezione di catechismo, ed il mio pensiero era fisso sulla spiegazione che l’insegnante di religione aveva fatto a tutti noi ragazzi pochi minuti prima. Parole, quelle, che proprio non riuscivo ad accettare.

Quello che non mi andava giù era che mi veniva attribuita una colpa per un guaio che non avevo commesso; di questo ne ero certo. Si parlava infatti nientemeno che del peccato originale. Non che ritenessi ingiusto il castigo inflitto da Dio ai due ribelli Adamo ed Eva; chi sbaglia è giusto che paghi, pensavo; sacrosanta  quindi la loro cacciata dal paradiso. Non capivo però perché le conseguenze di quello sbaglio dovessero ricadere anche su di me che non centravo nulla.

immagini-adamo-eva-masaccio

Ragionamenti semplici, elementari, fatti da un bambino con una mente ancora acerba, ma proprio per questo, forse, ancora priva di condizionamenti e rigidi schemi mentali predefiniti. L’insegnante ci aveva parlato anche della funzione espiatoria del battesimo, ma questo non mi aveva tranquillizzato per niente. Per me era una questione di principio.  Di guai già ne combinavo tanti per conto mio, quello però non era proprio affare che mi riguardasse.

Onestamente non ricordo se ne parlai con qualcuno, se dissi qualcosa all’insegnante del catechismo, ai miei genitori o a qualche compagno di banco. Passato il periodo del catechismo, comunque, fatta quindi la prima comunione, non ci pensai più per un po tempo.

Anni dopo però, mi venne naturale cercare di conciliare le parole del testo biblico con la teoria della evoluzione della specie di C. Darwin studiata a scuola, interpretando Adamo ed Eva non come una reale coppia di individui, bensì come una metafora utilizzata dal testo sacro per simboleggiare l’intera razza umana in una fase evolutiva pregressa. Mi parve logico interpretare l’atto del peccato originale come la rappresentazione simbolica di una transizione, di un passaggio di stato. Transizione compiutasi con la formazione di quella coscienza, che rendendo l’uomo consapevole di se stesso, lo aveva distaccato da tutti gli altri animali, lasciandolo però “nudo” di fronte agli interrogativi del mistero stesso della vita.

In realtà mi svbagliavo. Non molto tempo fa infatti ho scoperto, casualmente, che la dottrina ufficiale della Chiesa cattolica afferma proprio il contrario, e cioè che Adamo ed Eva sono esistiti realmente. Non una metafora di una comunità di uomini, ma proprio una coppia di due persone, in carne ed ossa.

Viaggio molto in auto per motivi di lavoro e mi capita spesso di ascoltare la radio. Quasi mai però mi piacciono mai le canzoni che passano, per questo motivo sto sempre a cambiare stazione.  Il più delle volte mi fermo su qualche trasmissione di approfondimento. A volte mi sintonizzo su Radio Maria e ascolto il programma di Padre Livio Fanzaga, che anche è il direttore della radio. Proprio in una di queste sue puntate l’ho sentito affermare che “la prima coppia di uomini è esistita veramente” e che “anche la prima tentazione c’è stata veramente”. Questo è il video con la registrazione della voce di padre Livio, che con mia grande sorpresa  ho trovato su YouTube.

papa-pio-xii

Dopo aver ascoltato queste parole ho subito fatto qualche ricerca ed ho scoperto che in effetti Padre Livio aveva ragione. Ancora nella Enciclica Humani Generis del 1950, infatti, Pio XII dichiarava che dopo Adamo non sono esistiti su questa terra uomini che non abbiano avuto origine da lui per generazione naturale come progenitore di tutti e che Adamo non è simbolo di una moltitudine di progenitori.  Ancora oggi il catechismo parla di Adamo ed Eva come reali progenitori della razza umana. I due vengono anche commemorati il 24 dicembre (martirologio romano), alla vigilia della Natività del Signore, assieme a tutti gli avi di Gesù . E’ probabile che i due siano stati anche proclamati santi (Sant’AdamoSant’ Eva), ma per questo non ho trovato nessuna fonte ufficiale.

Adamo ed Eva quindi sono realmente esisititi. La maggior parte della persone però ignora questa verità, cattolici compresi. L’equivoco nasce forse dal fatto che essendo il catechismo rivolto sostanzialmente a bambini si è indotti a pensare, erroneamente, che la storia venga loro raccontata in modo letterale solo per facilitarli nella comprensione. Invece le cose stanno proprio come le si raccontano.

Accertato adesso che Adamo ed Eva sono esistiti realmente come coppia, mi viene però subito da pormi una domanda. Dopo l’assassinio del fratello Abele, Dio bandì Caino, e per proteggerlo da eventuali aggressori che lo avessero veduto, affinché nessuno lo colpisse, gli pose un segno di riconoscimento. Caino, fuggiasco, si stabilì nel paese di Nod, a oriente di Eden (Genesi 4,1-16).

La mia domanda è questa: chi mai poteva uccidere Caino se sulla faccia della terra erano rimasti solo lui e i suoi due genitori Adamo ed Eva ?

Categorie:Religione Tag: , ,
  1. pippo
    18 febbraio 2010 a 22:03 | #1

    “Storicita’ del fatto” ???
    Adesso adamo ed eva sarebbero personaggi storici?
    ma bevete meno vino, creduloni

  2. O SFACCIMM
    19 febbraio 2010 a 20:14 | #2

    Non voglio certo essere io quello più esauriente.Però anche me è stato insegnato che Adamo ed Eva furono scacciati da Paradiso dando inizio alla specie umana che conosciamo.Bella vero?Poi tutto quello che può essere avvenuto dopo non è detto che debba essere facilmente rintracciabile.Ancora oggi si ricerca e ogni tanto si scoprono cose nuove,come i manoscritti di QUMRAN.

    Poi ricordiamoci che è esistito anche un Diluvio Universale che si sta cercando di localizzare geograficamente e geologicamente.La Terra non è inerte.Piuttosto per non avere neppure il dubbio che la fede possa essere indebolita guardiamoci intorno e contempliamo il Creato che è pur sempre una manifestazione divina.Se a questo mondo non esitesse altro che la Terra è la venuta di Gusù in Terra noi potremmo dirci padroni di una verità innegabile.L’uomo,il vero problema su questa Terra,il suo egoismo,la sua profonda imperfezione, il suo orgoglio e superbia incociliabili con ogni ragionevole soluzione umana.La pera,la nostra pera spirituale, non maturerà se non a lunghissima distanza,però intanto possiamo cominciare a metter mano a molte ingiusticate guerre, se mai ce ne fossero di giustificate,pestilenze e sperpero del nostro ambiente.Questo mondo non è eterno e non possiamo accettare le guerre specie se atomiche come equilibrio numerico della specie umana.Vediamo bene anche ai nostri giorni come il desiderio di potenza di individui senza scrupoli cerca di togliere pace e prosperità al mondo in nome di valori che non sono tali e tendono con se stessi di sovrastare il Dio unico e onnipotente.Tutto il resto,se mi permettete sa di:E’NATO PRIMA L’UOVO O LA GALLINA?

Pagine dei commenti
1 2 3 1583
  1. 29 giugno 2010 a 10:45 | #1